Posizione



Ottima Posizione

Considerata una delle spiagge più belle dell'Abruzzo Silvi Marina possiede un arenile sabbioso che si estende dalla Torre di Cerrano (a sud di Pineto) fino alla foce del fiume Tavo, con sullo sfondo i grandi condomini di Montesilvano Marina. Ci troviamo a nord di Pescara ed anche se il borgo originario si trova più all'interno, denominata Silvi Alta, in posizione rialzata con belle viste sull'adriatico, il boom turistico del secolo scorso ha maggiormente sviluppato Silvi Marina, che si è comunque ingrandita in modo armonico ed ordinato.
La parte alta della città è il sito dei primi insediamenti romani: grazie alla posizione rialzata, a circa 240 m di altitudine, e con ottimi panorami sul litorale, qui sorse il “castrum silvi”. Il nome indica una probabile presenza di boschi che ammantavano le colline costiere (Silvae). Il villaggio passò poi durante il medioevo sotto l'influenza della città di Teramo e della vicina Atri, da i cui privilegi feudali ne fu sottratta durante il periodo napoleonico.
Silvi Marina deve il suo successo turistico anche al suo tipico clima mediterraneo, caratterizzato da estati calde e secche, con un temperatura media che si aggira sui 24-25 °C che rende davvero gradevoli le giornate trascorse in spiaggia. Le piogge cadono soprattutto in autunno, e sono in media con i valori tipici della costa adriatica,

mentre in inverno il clima si mantiene solitamente mite, ma può presentare delle recrudescenze di freddo quando irrompono i venti di nord-est dai Balcani, che a volte fanno nevicare fin sulla costa.
La spiaggia si estende in totale per oltre 8 km, ma quella legata strettamente al centro città possiede un fronte di poco inferiore ai 5 km. La spiaggia è di tipo sabbioso e possiede una profondità massima, nelle zone più sviluppate, di quasi un centinaio di metri. Questa relativa abbondanza di sabbia fa sì che la sua costa non sia ancora protetta da opere di difesa come scogliere e moli a pennello (se non nell'estremità più meridionale), conservando quindi, per ora, la sua naturale bellezza adriatica.
Un luogo suggestivo è la spiaggia libera che si estende a nord del centro, qui si trova la bella Torre di Cerrano, che rimane nel territorio di Pineto. Per raggiungerla a piedi da Silvi, lungo la spiaggia, si impiega circa 1 ora di cammino, ma ne vale sicuramente la pena. E' una costruzione che faceva parte delle antiche torri costiere del Regno di Napoli, e rimasta circondata da uno splendido manipolo di imponenti pini marittimi, che la rendono anche un magnifico luogo fotografico.

La struttura è ben collegata per mezzo di pullman pubblici e metropolitana con le altre città.

Come Raggiungerci

Il modo migliori per arrivare a Silvi Marina è sicuramente il treno. Questo mezzo di trasporto fu una delle ragioni del suo sviluppo turistico, a partire dal lontano 1863, anno di inaugurazione dell'importante arteria ferroviaria adriatica. La Stazione di Silvi si trova in pieno centro, e da qui è possibile raggiungere in pochi minuti la bella spiaggia. I treni più importanti fermano nella vicina stazione di Pescara, che ha collegamenti anche con Roma, e da qui si può prendere un treno locale.

Per chi arriva in automobile il percorso è quello dell'autostrada A 14, con le uscite Atri-Pineto (per chi viene da nord) oppure Pescara Nord-Città S. Angelo, la migliore specialmente per chi arriva da sud. L'aeroporto più vicino è quello di Pescara, da qui ci sono collegamenti diretti con la stazione ferroviaria di Pescara, da dove poi raggiungere in pochi minuti Silvi Marina.

Casa per ferie Clelia Merloni

Via Garibaldi, 57 - 64028
SILVI MARINA | ITALIA
Cellulare.: 085 935 2528 | 366 346 7657
E-mail: merloni.silvi@gmail.com

Luoghi Turistici

Borgo di Silvi Alta

Essa si colloca come la prua di una nave, sul crinale di un colle posto a 240 metri di altitudine che dirada sino al mare sulle dorate spiagge dell’Adriatico, in una splendida cornice paesaggistica che la vede circondata da rigogliose colline caratterizzate, in alcuni punti, dal particolarissimo fenomeno geologico dei calanchi e abbracciata alle spalle dalle catena montuosa del Gran Sasso d’Italia e della Majella, racchiudendola come un vero e proprio gioiello.
Esso offre uno degli scenari più suggestivi e completi di tutta la costa adriatica, la sua visuale spazia dal Monte Conero, appennino umbro marchigiano, al promontorio del Gargano in Puglia.
Le sue origini affondano le radici in tempi lontani. Lo stesso toponimo fa riferimento alla primitiva natura boschiva selvae che, secondo alcuni storici, si legherebbe alla presenza di un tempio dedicato al Dio Silvano Selvans, uno dei primi numi italici adorato principalmente dai siculi, una popolazione indoeuropea del II millennio a.C., il cui culto si è protratto nel tempo attraverso gli etruschi e successivamente i romani, rivolgendosi alla protezione della natura e delle attività agresti.

La Torre di Cerrano

La Torre di Cerrano deve il suo nome all'omonimo torrente, situato attualmente 500 metri a sud, alla cui foce corrispondeva l’antico porto di Hatria (Atri), un tempo meta di scalo marittimo al servizio della collinare città. L’ubicazione del porto nelle acque antistanti la torre, rappresentava un contatto importante tra chi veniva dal mare e chi viveva sulla terraferma e la sua corrispondenza con la foce del fiume è più che lecita, in quanto anticamente il trasporto fluviale era vantaggioso dal punto di vista economico e più celere rispetto alla strada e al bestiame poiché non c’era la necessità di riposare e alimentarsi. Le imbarcazioni potevano circolare senza fermarsi, supportare un gran numero di casse anche pesanti, senza che esse venissero sballottate: grano, carbone, legna, sale e soprattutto, come nel nostro caso, trasportare grandi blocchi per le costruzioni di castelli e della Cattedrale. Si caricavano a bordo botti di vino, olio, legno etc.. Più difficoltoso era sicuramente il viaggio di risalita controcorrente, che impiegava molto più tempo, frequente era l’alaggio: trainare il battello dalla riva con un cavo tirato da uomini o animali. Le imbarcazioni avevano inoltre il fondo piatto per non arenarsi sui banchi di sabbia e la vela che aiutava nel risalire la corrente.

Via Garibaldi, 57 - 64028
SILVI MARINA | ITALIA
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